Ceci piccoli neri

Ceci piccoli neri

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Confronta
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I ceci neri sono i semi di una pianta che trova impiego solo se secco; i semi di colore nero sono racchiusi da un guscio sferico di media grandezza liscio e in genere finita la maturazione presentano un colore giallo paglierino.

È una pianta tipica del territorio del mediterraneo, e una vera chicca sono i ceci coltivati nella murgia barese noti come ceci neri o anche detti “ceci del solco dritto”.
Il consumo del cece nero è legato alle antiche tradizioni locali degli anni passati, infatti data la scarsa quantità di proteine animali nella dieta quotidiana, si sopperiva con i legumi altamente proteici e nutrienti.

Il cece ha una sottile buccia nera, mentre il suo interno è di colore bianco-giallo; sono molto saporiti e possono essere preparati in diversi modi.
Tingono l´acqua di cottura di un intenso colore nero.
Si possono cuocere in acqua con l´aggiunta di aglio, alloro e olio.

Peso 0.5 kg
Scheda tecnica

Nome Scientifico
Cicer arietinum

Dimensione media
0,4 – 0,6 cm

Forma
Tondeggiante, rugoso.

Periodo di semina
Da metà febbraio a fine marzo.

Concimazioni
Fosforo 100/150 kg per ettaro.

Lavorazioni
Aratura – Erpicatura – Rullatura

Raccolta
Da metà luglio a metà agosto con mietitrebbia da grano direttamente in campo opportunamente modificata.

Pulitura
Cernita in azienda specializzata, se necessario con selettore ottico.

Confezionamento
Film plastici trasparenti elettrosaldati da 0,500 /1,000 kg. Sacchi da 25 kg.

Scadenza e conservazione
2 anni in magazzino. Conservare in luogo asciutto, lontano da fonti di luce e calore.

Valori nutrizionali (100 g)
Calorie 334 Grassi 4,3 g Carboidrati 54,3 g Proteine 21,80 g Vitamina C 5 mg Calcio 117 mg Ferro 117 mg

Modalità di preparazione
Mettere a bagno i ceci neri per 24/36 ore prima della cottura, cambiando l’acqua una volta. Cucinare poi a fuoco lento senza l’aggiunta di aromi per non alterare il sapore del legume. Si prestano bene come contorno con aggiunta di solo olio extra vergine d’oliva o come condimento per pasta (meglio se tagliolini) dopo averli ridotti a purea con aggiunta di peperoni secchi fritti o funghi cardoncelli fritti anch’essi in olio extra vergine d’oliva.

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