Cicerchia della murgia

Cicerchia della murgia

3,40

Quantità
Confronta
Categoria:

La cicerchia è un legume poco conosciuto nelle città ma attualmente è molto consumato dall’affermarsi di aziende agrituristiche che lo propongono come piatto tipico delle tradizioni contadine.

Il sapore varia tra una fava e un cece.
Nell’ambiente dell’Alta Murgia ha trovato il suo habitat migliore e come legume si presta molto bene nella rotazione dei cereali migliorandone la qualità.
Essendo un prodotto selezionato in modo artigianale, è bene prima di consumarlo verificare la presenza di qualche impurità.

Peso 0.5 kg
Scheda tecnica

Nome Scientifico
Lathyrus sativus

Dimensione media
1,0 – 1,3 cm

Forma
Piatta, tondeggiante.

Periodo di semina
Da fine novembre a fine febbraio.

Concimazioni
Fosforo 100/150 kg per ettaro.

Lavorazioni
Aratura – Erpicatura – Rullatura

Raccolta
luglio; andanatura e trebbiatura con mietitrebbia da grano modificata, provvista di pick-up.

Pulitura
Cernita in azienda specializzata, se necessario con selettore ottico.

Confezionamento
Film plastici trasparenti elettrosaldati da 0,500 /1,000 kg. Sacchi da 25 kg.

Scadenza e conservazione
2 anni in magazzino. Conservare in luogo asciutto, lontano da fonti di luce e calore.

Valori nutrizionali (100 g)
Calorie 314 Acqua 11 g Proteine 29,3 g Grassi 1,6 g Carboidrati 48,4 g

Modalità di preparazione
Mettere a bagno 12 ore prima della cottura. Dopo averle fatte bollire condire con prezzemolo, sedano e sale.
Una volta cotta, trasformarla in purea ed aggiungerla al tipo di pasta scelto (meglio se tagliolini) e servirla con trito di cipolla fritta.
Si presta molto bene in abbinamento a fritto di funghi cardoncelli o pancetta magra a tocchetti.

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